Genealogia

La dinastia di Leone I il Trace (457-518)

L’intreccio tra i vari imperatori d’oriente che governarono da Leone I ad Anastasio, assieme ai collegamenti con le dinastie di Antemio (Imperatore d’occidente) e Aspar (potente Magister Militum orientale)

Dinastia Valentiniano-Teodosiana (364-455/7)

Da Valentiniano I a Valentiniano III, la grande dinastia Valentiniano-Teodosiana che dominò l’impero Romano dal 464 al 555/7.
VALENTINIANO I è acclamato imperatore dagli eserciti riuniti nel 364, ma associa presto al trono il fratello VALENTE. In occidente succedono a Valentiniano I i figli VALENTINIANO II e GRAZIANO, entrambi assassinati dai loro generali, in particolare MAGNO MASSIMO, autoproclamatosi imperatore d’occidente. In oriente, Valente morirà nella terribile battaglia di Adrianopoli (378).
A succedere a Valente sarà Teodosio, un membro esterno alla dinastia che sposerà però la figlia di Valentiniano I. Teodosio a più riprese vendicherà la morte dei figli maschi di Valentiniano I.
I suoi figli ONORIO e ARCADIO erediteranno l’Impero d’occidente e d’oriente (rispettivamente). Arcadio morirà presto e lascerà il regno al figlio TEODOSIO II, che governerà l’occidente per decenni (di nome) mentre sarà AELIA PULCHERIA (la sorella) ad esercitare più spesso il controllo sull’oriente.
In occidente Onorio sarà dominato dai suoi generali, Stilicone, del quale sposerà le figlie Maria e Thermantia.
Teodosio avrà dalla moglie GALLA (figlia di Valentiniano I) la figlia GALLA PLACIDIA che sposerà prima il re dei Visigoti ATHAULF e poi il generale FLAVIO COSTANZO che diverrà brevemente Augusto dell’impero assieme ad Onorio. Alla morte di Flavio Costanzo e poi di Onorio il trono passerà – dopo un’altra guerra civile – al giovane VALENTINIANO III, figlio di Galla Placidia e Flavio Costanzo. Alla morte di Valentiniano III, per mano dell’ambizioso generale Petronio Massimo, si scatenerà la crisi dinastica che porterà al ventennio di dissoluzione dell’Impero d’Occidente.
In oriente invece Aelia Pulcheria, alla morte di Teodosio II, sposerà MARCIANO, garantendo la continuità dinastica. Alla morte di quest’ultimo il trono passerà, con l’abile negoziazione di Aspar, nelle mani di LEONE I, che inaugurerà una nuova dinastia.

Dinastia Costantiniana (293-363)

Costanzo I è Cesare e poi Augusto dell’Impero nella sua parte occidentale. Suo figlio Costantino viene acclamato imperatore e Augusto alla morte del padre nel 306 e passa i successivi 20 anni ad eliminare uno ad uno gli altri Augusti e Cesari dell’Impero. Alla sua morte lascia l’Impero asi suoi 3 figli che assassinano quasi tutti i parenti, salvo Gallo e Giuliano (ancora piccoli).
Costanzo II rimane presto l’unico Augusto dell’impero Romano, eleva a turno Gallo (che fa uccidere) e poi Giuliano (contro il quale fa guerra, salvo morire prima di affrontarlo).
Giuliano – detto l’Apostata – diventa quindi l’ultimo Augusto della dinastia di Costantino, ma perderà la vita nella sfortunata missione in Persia