La dinastia isaurica (VIII secolo)

Nell’VIII secolo, l’Impero romano è quasi sempre governato da un membro della dinastia isaurica. Il problema è che si tratta di un nome scorretto. La dinastia aveva infatti origine da Germanikea, una cittadina della frontiera siriana dell’Impero romano, finita sotto gli Arabi quando il fondatore (Leone III) era un ragazzino.

Il fondatore – Konon, ribattezzato Leon – diviene imperatore come Leone III nel 717, giorni prima dell’inizio del grande assedio di Costantinopoli. Fu il successo in quella colossale sfida a costruire il prestigio di Leone, destinato appunto a creare una vera dinastia imperiale.

Nonostante avesse associato al trono suo figlio Costantino dalla tenere età, alla morte di Leone Costantino V non ebbe una successione priva di problemi. Dovette combattere contro suo zio (acquisito) Artavasdos (Artabasde), in una querra civile che si risolse solo nel 743.

Da allora e per più di trent’anni Costantino V potè regnare sulla progressiva ripresa imperiale, diventando il “soldatenkaiser”, l’imperatoe-soldato amato dai suoi commilitoni. Nel frattempo consolidò l’iconoclasmo, diventando per i futuri storici iconofili “il copronimo” o, come ho tradotto io più liberamente, la merda.

Alla sua morte, nel 775, a succedergli fu suo figlio Leone IV (che, come tradizione imperiale, in realtà era stato associato al trono anni prima). Leone era stato fidanzato per anni con Rotrud, figlia di Carlo Magno, ma la rottura dei rapporti tra i due Imperi portò il padre a preferire una moglie romana, Irene di Atene. Dopo pochi anni, Leone morì, lasciando il grosso del potere a sua moglie Irene, che in teoria governò per nome e per conto di suo figlio Costantino VI, fino a che Costantino fu deposto e accecato dalla madre, morendo poi per le ferite. Questa la ragione che mi porta a riferirmi al povero Costantino VI come “cocco di mamma”.

Irene fu a questo punto riconosciuta come “basileus“, per la prima volta una donna era davvero l’imperatore dei Romani. Sotto il suo regno, Papa Leone III potè sostenere che il trono romano era “vacante”, in quanto occupato da una donna, e incoronare nell’800 il suo candidato al trono, Carlo Magno.

Irene fu rovesciata nell’802, e il potere passò ad un suo ufficiale, che fu da allora conosciuto come Nikephoros I.

Per altre genealogie di molte altre dinastie (romane, longobarde, gote) andate nella sezione “genealogia” del mio sito! Per mappe, invece consiglio appunto la sezione “mappe” (sempre la più amata!). C’è anche una sulle fonti, con magari libri da leggere in futuro!

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