Episodi relativi: “Il patriarchio del Laterano”, ep. 188

Questa ricostruzione può essere utile per seguire l’episodio 188, uscito ieri. Ho pubblicato le stesse informazioni nella sezione “Mappe” del sito.
Il Laterano si trova nell’angolo sudorientale delle mura aureliane, nei pressi della Porta Asinaria, una delle più importanti del circuito murario. Il complesso del Laterano nasce in epoca costantiniana, per ospitare la grande cattedrale cristiana della città. In questo, ricordiamo che sia San Pietro che San Paolo erano invece fuori dalle mura cittadine, in quanto basiliche costruite sulla tomba dei santi (inevitabilmente, fuori dalle mura per la legge romana).

Le parti più antiche del complesso sono la Basilica stessa (detta “del salvatore”) e il battistero: solo quest’ultimo è sopravvissuto fino ai nostri giorni. Coevo deve essere stato anche l’originale patriarchio, o palazzo del patriarca, sede della chiesa romana sin dall’epoca in cui si trattava di un’istituzione dell’Impero romano.
Nel corso del VII secolo, questo palazzo fu più volte saccheggiato dalle truppe esarcali, e ad inizio VIII secolo si pensò perfino di trasferire la sede patriarcale all’interno del complesso del Palatino. E’ solo dopo la ribellione di Roma a Nuova Roma (nel corso del papato di Gregorio II) che il patriarchio recupera la sua centralità. I principali Papi che contribuiranno a monumentalizzarlo sono due: Zaccaria e Leone III.
Zaccaria
oltre ad una ristrutturazione generale dopo un lungo periodo di abbandono, Zaccaria aggiunse un imponente nuovo ingresso frontale costituito da una torre-porta e da un portico, e anche una grande sala da pranzo/ricevimento (triclinio) decorata con sontuosi mosaici e affreschi che includevano una raffigurazione del mondo conosciuto. Quest’ultima immagine è il tipo di cosa farebbe un sovrano con pretese sovrane, ma lo è anche il triclinio stesso: sale da pranzo/ricevimenti così grandiose erano essenziali caratteristiche dell’architettura palaziale romana (il palazzo imperiale a Costantinopoli ne era pieno), e quello di Zaccaria è il primo esempio di grande sala da ricevimenti realizzata a Roma dopo la caduta dell’Impero romano

Leone III
A fine VIII secolo, dopo il trionfo di Carlomagno sui Longobardi (e relativi, ampi donativi di quest’ultimo a San Pietro), Leone III lanciò un colossale programma di edificazioni monumentali al laterano, il più importante della sua storia. In particolare, fece costruire due grandi “triclinii”, sulla mappa in E e G, il Triclinio maggiore (E) e l’ancor più grande aula conciliare, dove si tennero i concili lateranensi medievali (dal I al IV).
In basso si può vedere una ricostruzione dell’aula conciliare, ormai scomparsa. Il triclinio maggiore aveva invece un importante mosaico, molto famoso, che rappresenta Carlo Magno e Costantino e che – pur rifatto – sopravvive nel nicchione di Piazza San Giovanni in Laterano.



Per i miei libri, altre puntate, altri progetti cliccare in basso
Trovate (molte) altre mappe del mio sito al link in basso:
Per sostenere il mio lavoro (gratuito!) potete lasciare una donazione in basso o andando al mio account patreon o Tipeee, cliccando sui pulsanti in basso:
Puoi anche sostenermi con una donazione una tantum in basso:
Donazione una tantum
Donazione mensile
Donazione annuale
Scegli un importo
O inserisci un importo personalizzato
Apprezziamo il tuo contributo.
Apprezziamo il tuo contributo.
Apprezziamo il tuo contributo.
Fai una donazioneDona mensilmenteDona annualmente
Un pensiero riguardo “Il patriarchio: il palazzo dei Papi in Laterano”