Il Mediterraneo nel 786

In questa mappa del mondo mediterraneo intorno al 786 d.C possiamo percepire facilmente la “tre civiltà” che si dividevano il mondo: l’Europa romano-germanica del Regno dei Franchi, l’Impero romano al centro del Mediterraneo, il Califfato abbaside.

La mappa è utile anche per comprendere la posizione strategica piuttosto scomoda dell’Impero romano all’epoca del dominio di Irene, la prima vera imperatrice romana. L’Impero aveva perso il controllo di quesi tutta l’Italia e doveva accontentarsi di muovere attentamente le sue pedine (a Venezia, in Sicilia, Napoli e dintorni) per almeno impensierire la superpotenza carolingia, ormai dominante in Italia centro-settentrionale. Per farlo, doveva trovare un modo di appoggiarsi al Principato di Benevento, ultimo scampolo dell’antico dominio longobardo ad essere sopravvissuto intatto.

Il principale successo di Irene è la “reconquista” della Grecia (in viola chiaro), ottenuta soprattutto grazie alle campagne di Staurakios. Queste campagne daranno il via alla “riellenizzazione” della Grecia, dopo un paio di secoli di dominio slavo.

A seguito della “rivoluzione abbaside” i contatti tra Al-Andalus e il centro del dominio imperiale arabo si sono spezzati, in Al-Andalus dominano ancora gli Omayyadi, la dinastia soppiantata dagli Abbasidi in oriente.

Il Regno dei Franchi è in teoria suddiviso, con due “sub-regni” rappresentati da Ludovico il Pio e Pipino d’Italia, due figli minori di Carlo, che si è tenuto il figlio omonimo in Austrasia, con il chiaro intento di succedergli.

In Italia centrale, l’Esarcato e il ducato di Spoleto sono sotto l’autorità di Carlo, anche se più autonomi rispetto ad altri territori franchi. La Baviera di Tassilo è ancora precariamente indipendente, ma sottoposta all’influenza di Carlo.

Non in mappa, il bacino pannonico è ancora dominato dagli Avari.

—

Ascoltate il podcast 212 per saperne (molto) di più!

Per i miei libri, altre puntate, altri progetti cliccare in basso

Trovate (molte) altre mappe del mio sito al link in basso:

Per sostenere il mio lavoro (gratuito!) potete lasciare una donazione in basso o andando al mio account patreon o Tipeee, cliccando sui pulsanti in basso:

Puoi anche sostenermi con una donazione una tantum in basso:

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.