L’Iberia ai tempi di Carlo Magno (ep. 211)

Mappa della Penisola Iberica nel 814, evidenziando il Regno delle Asturie, l'Impero Carolingio e l'Emirato di Cordova.

In questa mappa, possiamo vedere l’evoluzione dei domini cristiani e musulmani tra la fine dell’Ottavo e l’inizio del Nono secolo. Utile in particolare per comprendere la campagna che portò Carlo Magno all’agguato di Roncisvalle.

L’Iberia era stata quasi completamente conquistata dai musulmani nel decenni otra il 711 e il 721, da una coalizione arabo-berbera. La conquista aveva abbattuto il secolare regno visigoto, fondato nel 418 ai tempi del tardo Impero romano a Tolosa, in Gallia. L’unica area sfuggita al loro dominio era quella controllata da Baschi e quella del piccolo regno delle Asturie (elevato a regno a metà dell’Ottavo secolo).

Gli arabi erano però penetrati anche in Gallia, conquistando i territori gallici del regno dei Visigoti, la cosiddetta Settimania (marche de Gothe sulla mappa). Da qui avevano a lungo minacciato il sud della Gallia, fino alla sconfitte di Tolosa e poi di Poitiers, ad opera di Odo di Aquitania e Carlo Martello.

A metà ottavo secolo, i Franchi erano passati all’assalto della ex Narbonese o Settimania, finalmente conquistando Narbonne nel 759. Questo era avvenuto proprio mentre Al-Andalus cadeva in una dura lotta consquente alla caduta del califfato Omayyade. Infatti fu qui, in Iberia, che si rifugiò l’ultimo Omayyade, fondando l’Emirato indipendente di Cordoba, che non riconoscieva l’autorità califfale degli Abbasidi.

Nel caos seguente, il figlio di Pipino, Carlo Magno, provò ad approfittarne per espandere il suo regno in Iberia, conquistando la regione tra i Pirenei e l’Ebro. Come narro però nel mio podcast 211, non tutto andò questa volta per il verso giusto, e la regione restò in mano agli Arabi fino all’inizio del IX secolo, quando il figlio di Carlo – Ludovico il Pio – conquistò per il padre una marca iberica centrata su Barcellona.

Ultima nota: le Asturie, conquistata Santiago di Compostela, iniziarono in questo periodo ad elevare lo status del santuario di Santiago, dove erano state “riscoperte” le spoglie dell’apostolo Giacomo. Era l’inizio del “camino di Santiago”.

Ascoltate il podcast 211 per saperne (molto) di più!

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